Voglio il tuo profumo! Dimmi che profumo hai e ti dirò chi sei.

Voglio il tuo profumo! Dimmi che profumo hai e ti dirò chi sei.

Voglio il tuo profumo! Così canta la Nannini in una sua famosissima canzone. Come darle torto! Il profumo sin dall’antichità è stato presente nella vita dell’uomo. Tiberio ( antico Imperatore romano) fu il primo a lamentarsi in Senato di come il popolo sperperasse molti denari per acquistare fragranze esotiche e aromi vari. Abbiamo quindi antiche testimonianze che ci rivelano quanto antica sia l’origine del profumo. Nato già nel II-I sec. A. C. quando Roma espandendosi nel Mediterraneo entra in contatto con la cultura greca e quella orientale. Ed è proprio grazie alla fusione di culture, usi e costumi, con l’Egitto e la Grecia (terre ricche di gioielli, tessuti pregiati e soprattutto di profumi) che nasce l’arte di miscelare aromi diversi per crearne essenze uniche nel loro genere. Plinio il Vecchio ad esempio con la sua opera Naturalis Historia già nel primo secolo cita essenze profumate realizzate grazie a fiori, resine e altri unguenti. Ma oggi quando quotidianamente vaporizziamo il profumo che ci piace sul nostro corpo o sui nostri abiti ci fermiamo a pensare per qualche minuto alla sua importanza? Ieri era un lusso riservato a pochi, oggi è un elemento che ci accoompagna ogni singolo giorno. Come scegliere allora la fragranza adatta? Dicono sia importante sentirla sulla pelle per capire quale sia quella giusta. Appena vaporizzato, il profumo emana le note di testa ovvero quelle più intense ma nello stesso tempo meno durature. Successivamente emergono le note di cuore le quali danno personalità al profumo. Infine noterete le note di fondo che ne caratterizzano la persistenza. Ogni fragranza rispecchia il carattere, il modo di essere della persona che...